DA RIFIUTO AD OGGETTO DI DESIGN
La tecnica del riutilizzo dei materiali sta prendendo sempre piu' piede soprattutto presso gli artisti, designer e stilisti piu' sensibili, a cominciare dai tessuti realizzati con le bottiglie in PET delle acque minerali. Firme come Zegna, Armani, Belfe e Fila, sulla scia del glorioso marchio Patagonia, producono capi in pile da quelli che una volta erano contenitori del latte, dell'acqua e delle bibite in genere.

Dalla fecola di patate si ricavano posate monouso che oltre a non inquinare, possono essere tranquillamente gettate nel composter. (per informazioni sul compostaggio visita la sezione dedicata raggiungibile dalla nostra homepage).

Dai cerchioni, dalle lattine e dagli elettrodomestici si producono le casse per gli orologi.
Questi deliziosi cestini da ufficio sono stati realizzati con plastica riciclata.
Dal cartone ondulato, Frank Gehry, il grande architetto autore del museo "Guggenheim" di Bilbao, ha prodotto una sinuosa sedia. All'interno dello schienale c'e' del legno che conferisce un'ulteriore stabilita'. F. Gehry e' riuscito a dare una nuova dimensione estetica ad un materiale ordinario come il cartone.
Molte delle caffettiere prodotte in Italia sono realizzate in alluminio riciclato.
Questo snowboard e' prodotto con lo spreco di produzione delle fabbriche di pattini.
  Negli ultimi tempi il rifiuto sta sposando sempre piu' l'estetica ed il design. Con cio' non si potranno risolvere i problemi di spreco energetico, di abuso di materie prime e inquinamento dell'ambiente al 100%, spero tuttavia, mostrando un'ampia varieta' di soluzioni, di stimolare la discussione sul tema.
    Caira Alessandra